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Fototrappola.net: Confronta le Migliori Fototrappole del 2022 con un click

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Classifica delle migliori fototrappole 2022

Di seguito trovi la classifica con le migliori fototrappole del 2022:

Cliccando questo link, invece, trovi tutti gli accessori fondamentali per la tua fototrappola!

Come puoi vedere, la nostra tabella è stata pensata per effettuare un confronto tra le fototrappole in pochi istanti. Le informazioni riportate sono tutte quelle essenziali per riuscire ad orientarsi con efficacia tra le tante offerte presenti sul mercato.

In ogni caso, se dovessi avere bisogno di altri approfondimenti, sul nostro blog abbiamo pubblicato numerose guide complete ed approfondite dedicate alle fototrappole. Ti sarà sufficiente il nostro sistema ottimizzato di ricerca per trovare la fototrappola più adatta alle tue esigenze.

Hai sentito ultimamente parlare di fototrappola, sei curioso di capire cos’è, come usarla e se possono tornarti utile? Sei sulla guida giusta, quella definitiva e più aggiornata che ti permetterà davvero di entrare nel mondo del fototrappolaggio

Sì, da qualche tempo questo è diventato anche un hobby per moltissimi italiani, mentre ad esempio degli USA è cosa comune munirsi di fototrappola. 

Questo strumento, acquistabile comodamente anche sul web, per esempio su Amazon oltre che su siti specializzati, ti offre la possibilità di osservare la natura da molto vicino

Oppure sorvegliare la tua abitazione, il pollaio dai predatori, i recinti degli animali, il giardino privato, i parchi pubblici, ecc. Le fototrappole sono strumenti innovativi, molto versatili e che vale la pena conoscere e intanto ti diamo il benvenuto più sincero nel fantastico mondo del fototrappolaggio.

Di seguito trovi le migliori fototrappole del 2022 suddivise per categorie, le loro caratteristiche ed il link al sito ufficiale.

migliori fototrappole

ACTION BEAR

foto trappola action bear
5/5

HAPIMP

fototrappola hapimp
4/5

COOLIFE

3.8/5

CEYOMUR

3.6/5

Cosa sono le fototrappole

Andiamo per ordine, cosa intendiamo quando parliamo di fototrappolaggio? No, nessuna trappola, ma solo una modalità di ripresa tramite video o foto usata soprattutto per documentare la fauna locale e studiarne comportamento e diffusione.

Forse ne sei venuto a conoscenza guardando qualche documentario straniero, in America per esempio sono utilizzate da molti anni; oppure hai visto delle fototrappole in azione in programmi TV USA dove per difendere pollai, case, terreni e quindi animali e residenti, si installano appunto questi apparecchi foto-video. 

Sì, con questi strumenti puoi davvero filmare e avere la testimonianza del passaggio, della sosta di animali, ma anche di persone, infatti in Italia le fototrappole stanno velocemente sostituendo i vecchi mezzi di video-sorveglianza. 

Quindi cosa sono le fototrappole? Sono apparecchi, solitamene di piccole o modeste dimensioni che filmano o fotografano la natura, il paesaggio circostante, l’ambiente ove sono state posizionate da te. 

Sono in sostanza delle camere che però hanno differenti funzioni, per esempio permettono di vedere di notte in modo eccezionale, di registrare su schede SD, o di inviarti foto e video di ciò che hai catturato . 

Ci sono tantissimi modelli diversi di fototrappole e anche modelli che ti avvisano in tempo reale, cioè quando captano un movimento. 

Sono poi strumenti discreti, che si riescono a nascondere meglio dei classici sistemi di video-sorveglianza. Di sovente hanno anche colorazioni mimetiche, dimensioni e forme compatte e si possono pure agganciare agli alberi. 

A cosa servono le fototrappole

Come detto le fototrappole nascono per catturare foto e video in ambienti outdoor, esterni sia di giorno che di notte e anche in condizioni particolari, per esempio quando piove o nevica. 

La struttura di questi apparecchi è infatti impermeabile, sicura, resistente, ideale per l’esterno e ti permette anche di monitorare e sorvegliare la casa, le proprietà terriere, i pollai, i recinti di animali, gli allevamenti, ecc.

Grazie proprio alle loro qualità e soprattutto al fatto che si riescono a mimetizzare molto facilmente, oggigiorno sono utilizzate di sovente anche per sventare furti. 

In Italia hanno fatto ingresso di recente e soprattutto nell’ultimo anno anche sui social network e sui portali più svariati, compresi sugli e-shop più famosi come Amazon, hanno fatto capolino ultimamente e prepotentemente. 

In origine invece le fototrappole servivano ai biologi, agli amanti della natura, agli scienziati per monitorare appunto i paesaggi più vari, la flora e la fauna più diversa anche in zone difficili. 

Come funzionano le fototrappole

In primis diciamo che ogni fototrappola ha un suo funzionamento specifico; questo perché esistono differenti modelli di questi apparecchi. In commercio, ad oggi, sono sostanzialmente tre:

  • le fototrappole Stand-Alone;
  • le fototrappole GSM di tipo bi-direzionale con gestione mediante SMS, MMS e e-mail;
  • le fototrappole GSM di tipo bi-direzionale con gestione mediante App iOS o Android.

Queste ultime due hanno in dotazione un’apposita antenna che permette l’invio dei dati, il primo modello di fototrappola invece registra i video su una scheda SD ma non trasmette i dati raccolti in tempo reale. 

In generale il primo step è quello di installare la fototrappola a te più congeniale e solitamente si fissano agli alberi con appositi supporti, ganci, cinghie. 

Gli si dà l’avvio, (ma si consiglia sempre di fare delle prove tecniche prima della registrazione ufficiale), e grazie alla loro autonomia sarà in grado di monitorare, filmare o fotografare, tutti i movimenti che avvengono in outdoor nello spazio inquadrato dallo stesso dispositivo. 

L’autonomia dipende dal tipo di batterie utilizzate, sì perché le fototrappole sono comodissime anche in questo aspetto, funzionano con classiche batterie, anche stilo. Questo sarà un’aspetto da valutare in fase di scelta della fototrappola ideale perché condizionerà il filmato. 

In condizioni di stand-by potrà pure essere di parecchie settimane, addirittura o mesi usando comuni batterie AA. Se però ci sarà un costante via vai di animali, di persone beh la carica sarà nettamente inferiore. Anche in questo senso meglio fare sempre dei test preliminari e ricercare il modello migliore per le tue specifiche esigenze. 

Come scegliere una fototrappola

Ci sono diverse variabili che è necessario prendere in considerazione prima di acquistare, ed utilizzare, una fototrappola. Devi essere certo dello scopo del tuo registrato, capire bene dove potrai fissarla e guardarti un po’ intorno per farti un’idea dei prezzi e delle funzionalità proprie delle fototrappole oggi disponibili in commercio. 

E noi siamo qui anche per questo, per darti consigli concreti su come scegliere il miglior apparecchio per te. Di seguito troverai le variabili da valutare prima dell’acquisto, ma troverai anche, in nostri altri articoli, vere recensioni di modelli già disponibili sugli e-commerce più conosciuti, come Amazon. 

Quindi come scegliere una fototrappola ideale? Le caratteristiche da vagliare riguardano:

  • la tipologia di fototrappola, se GSM o Stand-Alone;
  • la capienza della SD;
  • l’ampiezza del raggio di registrazione, o del campo visivo;
  • la qualità dei led e la loro tipologia;
  • le diverse tipologie con flash e ad infrarossi;
  • la qualità dei sensori infrarossi di movimento, PIR;
  • la qualità e tipologia del software interno;
  • la qualità delle immagini e dei video catturati;
  • le dimensioni e la morfologia;
  • eventuali accessori inclusi in dotazione;
  • se presenti ganci, cinghie o predisposizioni ad hoc per l’attacco e il fissaggio;
  • la presenza di istruzioni per l’utilizzo;
  • eventuale garanzia. 

Di seguito prenderemo in esame alcune di queste variabili; ovviamente la presenza di garanzia e il prezzo saranno argomenti che non sviscereremo qui, ma che comunque dovrai valutare per una scelta consapevole e vicina il più possibile alle tue esigenze.

I led ad infrarossi delle fototrappole

È molto importante, al fine di una scelta e di un’acquisto corretto, esaminare prima il fattore led. Come letto sopra tra le variabili di un acquisto ad hoc c’è anche la qualità dei led e la loro tipologia, la loro quantità anche dei cosiddetti IR. 

Perché dobbiamo capire tutto ciò? Semplice, perché la maggior parte degli animali, specie, selvatici si muove di notte e anche nella video-sorveglianza domestica la visione notturna è fondamentale. Il numero di led e la loro quantità ti può assicurare una visione outdoor più sofisticata, precisa, nitida. Secondo gli esperti il numero minimo, per godere di una buona visione notturna, è di 36-40 led.

È anche chiaro però che se sei un amatore che non ha particolare pretese di nitidezza le fototrappole con led minimi possono fare al caso tuo comunque e si tratterà di un ottimo acquisto per te ad ogni modo. 

Non meno importante, ovviamente, è la qualità degli stessi led e si parla quindi di lunghezza d’onda dei led, degli IR, cioè degli infrarossi

Nella maggior parte di questi apparecchi per visione outdoor è pari a circa 850 millimetri e il debole bagliore rossastro tipico dell’infrarosso è visibile all’uomo e pure all’animale. 

Mentre i modelli più sofisticati di fototrappola hanno una lunghezza d’onda di 940 millimetri all’incirca e il bagliore infrarosso è del tutto invisibile all’occhio sia umano che degli animali. Tieni conto di questo aspetto, specie se vuoi immortalare malintenzionati e animali selvatici particolarmente elusivi.

Fototrappole con flash

Sì, esistono anche fototrappole che invece della visione notturna ad infrarossi dispongono di un flash integrato. Sicuramente se vuoi sorprendere degli animali selvatici di tipo elusivo e non vuoi spaventarli evita questi modelli. 

Allo stesso modo non sono l’ideale se stai cercando di sorprendere in flagranza di reato un ladro nella tua proprietà. 

Non solo questo potrebbe darsi a gambe levate e tu non riuscire ad identificarlo al meglio; ma potrebbe di contro scoprire dove hai posizionato la fototrappola, prenderla e distruggerla, o rubartela. 

Come prezzo le fototrappole con flash possono sia avere costi più contenuti, rispetto a quelle con infrarossi, sia essere in linea con gli standard. 

Tutto dipende anche dalle dimensioni del dispositivo, dalla presenza o meno di SD integrata, dalla sua capienza, dai materiali costruttivi della fototrappola, dal brand e da eventuali scontistiche applicate. 

Oggi queste fototrappole si trovano anche a prezzi molto accessibili e di alta qualità, proprio grazie agli sconti notevoli che potrai trovare sul web.

La capacità della fototrappola: capienza SD

Sì, la capienza della scheda SD della fototrappola è un’aspetto molto, molto importante, spesso tra i più decisivi quando ci si appresta all’acquisto sia online che in negozio fisico. 

Tutto dipende dall’uso che ne devi fare: per esempio se vuoi lasciare la tua nuova fototrappola su un albero, nel bosco, per diversi mesi sappi che la SD integrata, o meno, nel dispositivo deve avere almeno 16 GB di capienza. 

Ci sono ovviamente anche SD che hanno un’ampiezza inferiore, da 8 e che possono andare benissimo se non hai grandi pretese di durata video, di ripresa. Per esempio se sai, o hai intuito, che in un certo orario compare un cane lupo che disturba le tue galline ti basteranno anche pochi giga-byte di registrazione.

Un’altra variabile da valutare, sempre in base all’ampiezza è questa: di sovente inferiori giga-byte condizionano la velocità di ripresa, la rendono poco fluida.

Il campo visivo di registrazione

Lo abbiamo definito sopra nell’elenco, come ampiezza del raggio di registrazione, o del campo visivo, una variabile fondamentale per assicurarti riprese ad hoc in linea con le tue esigenze. Esistono due differenti versioni in commercio oggi:

  • fototrappole con campo visivo ristretto da circa 55-60°;
  • fototrappole con campo visivo grandangolare da circa 120°.

E non è detto che una versione grandangolare sia preferibile rispetto all’altra e questo dipende da ciò che vuoi filmare e dalla qualità di ripresa. 

Sì, perché molti esperti affermano che sia meglio, delle volte, un campo di registrazione ristretto per godere di riprese foto-video meno deformate degli animali o delle persone. Molti siti web mettono video e foto di come potrebbe risultare la registrazione con quello stesso modello di fototrappola, bastai su questo, oppure leggi le recensioni che abbiamo riservato per te a riguardo. 

Trovare il modello ideale di fototrappola non è difficile, vedrai che online la tua preferita c’è già. Di contro però ad esempio le fototrappole con visione grandangolare possono falsare le proporzioni e un animale potrebbe risultarti più distante di quello che è.

I sensori PIR

Cosa si intende per sensore PIR? Il sensore PIR è un sensore passivo ad infrarossi, in pratica è lui che avvertirà i movimenti, la presenza di animali o di persone sul suo raggio visivo. 

Questo farà partire il video o scatterà le foto al passaggio di uomini e animali e per questo è importante vagliare anche questa variabile prima di acquistare una fototrappola. Ciò che conta è il tempo in cui il sensore PIR riesce ad attivarsi, la sua reattività insomma. 

Online soprattutto troverai fototrappole che dicono di avere PIR che si attivano in pochissimi decimi di secondo, ma gli esperti dicono di dubitare di questo dato. In realtà sono rare le fototrappole dotate di un tempo di attivazione inferiore al secondo e soprattutto se il loro prezzo a listino è inferiore ai 150 euro. 

Dovresti, come già detto, fare dei test prima di piazzare la fototrappola in modo definitivo; però è anche vero che se stai cercando di immortalare un animale che caccia le tue galline questo potrebbe soffermmarsi molto attorno al pollaio, quindi non ti sfuggirebbe del tutto. 

Lo stesso vale per i malintenzionati: se la fototrappola è posizionata bene e con un angolo ad hoc che inquadra al meglio l’ingresso di casa li vedrai certamente all’azione. 

Se invece posizionerai la fototrappola solo in un sentiero di passaggio magari ti sfuggiranno a livello foto-video; per esempio potrebbe attivarsi il sensore PIR troppo tardi e fotografare solo una sagoma che si muove velocemente. 

Tieni conto di tutto ciò e diventa astuto, cerca di ovviare a questo inghippo, che forse è l’unico punto sfavorevole delle attuali fototrappole più a buon mercato.

La qualità e tipologia del software interno

Purtroppo la questione della qualità e della tipologia del software interno alle fototrappole è un altro punto importante ma difficile da analizzare a priori su questi dispositivi così versatili e oggi così tanto richiesti. 

Gli esperti affermano che non si può avere la certezza, prima dell’acquisto, che questa variabile non dia problemi, che il software cioè sia eccellente e funzionale al massimo, o al contrario che faccia acqua da tutte le parti. 

Cosa può succedere se il software è scadente? Beh, le riprese potrebbero non essere fluide, il video potrebbe bloccarsi, o peggio ancora lo stesso potrebbe danneggiare i file acquisiti. E come ovviare a questo problema? Semplice, acquista solo fototrappole che siano state recensite da veri clienti, da persone che realmente le hanno provate e che hanno voluto, in modo disinteressato condividere la loro esperienza sul web. 

Ci sono blog, portali, gruppi social di amatori di fototrappole e che sono preziosi anche per i principianti. Ma potrai anche visionare le nostre recensioni sulle fototrappole migliori per essere certo di acquistare un dispositivo ideale alle tue esigenze e con software che non ti dia particolari problemi. 

migliori fototrappole

ACTION BEAR

foto trappola action bear
5/5

HAPIMP

fototrappola hapimp
4/5

COOLIFE

3.8/5

CEYOMUR

3.6/5

La qualità delle immagini e dei video catturati

A questa variabile probabilmente ci sei già arrivato da solo; sai benissimo insomma che questo punto è cruciale nella scelta della tua fototrappola, sebbene stiamo parlando, in generale, di un dispositivo per visione anche notturna decisamente ottimo e performante anche dal punto di vista foto-video. 

Come capire la qualità video? Beh, a venirci incontro sono alcuni dettagli che vengono espressi nelle schede tecniche in qualsiasi e-commerce specializzato o meno in fototrappole. 

Per ogni modello in vendita infatti troverai specificati gli MP, anche se spesso i clienti rammentano una diversità da ciò che viene dichiarato da alcuni venditori e la veridicità del dato, ma questo è un altro discorso.

Le fototrappole più in uso montano MP pari a 5 e gli esperti dicono di evitare questi dispositivi e anche quelli con risoluzione video inferiore ai 1080 non sono ottimali, a meno che tu non abbia, come già detto, particolari esigenze di nitidezza o precisione foto-video. 

Da non trascurare è anche il numero di fotogrammi con i quali la fototrappola raccoglie i video: solo quando sono superiori ai 20 al secondo la fototrappola è molto buona. 

Se ti accontenti orientati su modelli che ti garantiscono fotogrammi al secondo pari a 12 o 15, che però di notte non ti assicurano immagini del tutto nitide e se vuoi smascherare un malintenzionato o un ladro, e vederlo bene in faccia, forse questi non fanno per te.

L’autonomia

Decisamente importante è pure l’autonomia delle fototrappole. Questa variabile ti permette di poter piazzare il tuo dispositivo nella natura anche per diverso tempo, senza doverti preoccupare di non riuscire a filmare quanto vorresti. 

Come detto le fototrappole funzionano a batterie e ti dovrai munire di semplici modelli AA o stilo, ne servono per la maggior parte dei casi da 4-6 oppure 8 unità. 

Ciò che ti permette di mantenere la durata della fototrappola a lungo è la sua capacità di restare in stand-by: in questo stadio la fototrappola consuma pochissima batteria e si attiva solo al passaggio di animali o persone.

Ma di quanto è l’autonomia delle fototrappole in commercio oggi? Sappiamo di sorprenderti con la nostra risposta e francamente nessuno si aspetta una durata così ampia da un dispositivo foto-video. Sì, perché i modelli più basic, o standard, di fototrappole in commercio hanno un’autonomia di circa 4-6 mesi consecutivi, certo se restano in stand-by. 

Le fototrappole più avanzate e di qualità invece restano attive anche per 8 mesi consecutivi, in stand-by. Se devi filmare una proprietà molto frequentata da animali selvatici e non sappi che dovrai valutare bene questo dato e magari scaricare i dati una tantum. 

Ma vedrai che capendo il meccanismo, prendendo confidenza con le fototrappole troverai non solo il modello ideale, ma anche il modo di utilizzarle al meglio e di raggiungere il tuo scopo foto-video.

La compatibilità

Importante è anche capire la compatibilità della fototrappola che ti interessa. Sì, infatti dovrai capire se il modello che ti stuzzica più di altri ti potrà permettere di scaricare i filmati e le foto sul tuo computer, o se invece invierà tutti i dati sull’App apposita che dovrai scaricare sul tuo smartphone. 

Non ci sono funzionalità da preferire alle altre, ma tutto dipende da come ti trovi tu più comodo, dal fatto che tu voglia raccogliere i filmati o meno, archiviarli per esempio o portarli alle forze dell’ordine in caso di furti o altro.

Come piazzare una fototrappola

Per piazzare al meglio una fototrappola devi tenere conto anche di diverse variabili. In particolare ti consigliamo di:

  • trovare un’area ad hoc per il tuo scopo e che ti permetta di filmare senza ostacoli come rami, alberi, muri, ecc.;
  • trovare un albero abbastanza grande ove installare la fototrappola, ti consigliamo un tronco di almeno 15 centimetri di diametro e un’altezza da terra, per il posizionamento, di non meno di 25 centimetri;
  • verificare eventuale irraggiamento solare che potrebbe disturbare le riprese diurne;
  • fare delle prove di tenuta delle cinghie o dei ganci che ti serviranno per montare la fototrappola;
  • mimetizzare bene la fototrappola;
  • verificare la sua impermeabilità e in caso creare anche un riparo vegetale o meno che però non attiri sguardi di animali o persone.

Quello che suggeriamo sempre è di fare prove ad hoc, di testare la video camera integrata, la durata, la qualità di ripresa e tenersi pronti anche a cambiare l’alloggiamento della fototrappola qualora l’albero o la location non sia adeguata al nostro scopo. 

Come mimetizzare una fototrappola

Uno dei punti di forza delle fototrappole, anche delle meno sofisticate, è proprio il loro design, facile da mimetizzare e adatto alla ripresa nascosta in outdoor. Infatti, e forse te ne sarai già accorto, sono dispositivi che hanno una colorazione camouflage, mimetica, ideale per aiutarti appunto nel nasconderle da sguardi indiscreti e dagli animali. 

Ti basterà poi posizionare la fototrappola su un albero, o dove credi sia meglio, e spostare qualche ramo in modo da mimetizzarla meglio, lasciando ovviamente il mirino libero. 

Questo è fondamentale e spesso per cercare di mimetizzare il dispositivo lo si nasconde dietro le fronde, senza pensare che col vento potrebbero coprire l’obiettivo. 

Anche in questo caso fai delle prove e ricorda che esistono pure tutorial specifici che ti svelano tantissimi trucchi per nascondere la fototrappola e per cercare di non modificare troppo l’ambiente naturale, anche questo è fondamentale. 

Come nascondere una fototrappola per videosorveglianza

Ecco, questo è un punto un po’ più dolente perché se vuoi utilizzare la fototrappola per video-sorvegliare la tua proprietà da ladri o malintenzionati dovrai essere più astuto. 

Infatti un conto è mimetizzare il dispositivo per lo sguardo animale, un conto per cercare di far sì che degli umani non se ne rendano conto. Se la tua casa, o il tuo terreno, la tua location, è ben immersa nel verde sarai senza dubbio avvantaggiato e potrai sfruttare i consigli detti sopra e la conformazione e la colorazione delle fototrappole stesse. Il segreto è sempre quello di non modificare troppo la natura e ciò che già c’è. 

Se poi vorrai filmare o fotografare persone di notte in outdoor tieni conto che questi potrebbero anche munirsi di torce, di pile, che consentirebbero facilmente di smascherare la fototrappola. Ci vuole grande accortezza, e anche qui dovrai fare numerose prove a riguardo. 

Scegli magari fototrappole del colore idoneo, ne esistono sul grigio ma anche sul verde, camouflage o meno ed eventualmente le puoi dipingere.

Come impostare e usare la fototrappola

Come impostare la fototrappola? Non è cosa complicata e se sei un minimo avvezzo alle video-camere o foto-camere sarai sicuramente già sul pezzo. Cercando di farti capire in modo concreto e semplice, ecco cosa dovrai in sostanza fare:

  • inserire le pile nella fototrappola;
  • controllare le impostazioni e personalizzarle, per esempio imposta la modalità PIR per la quale la fotocamera si attiva quando rileva il movimento;
  • imposta la sensibilità del sensore PIR: alta per l’estate e bassa per l’inverno a grandi linee;
  • attiva o disattiva eventuali suoni dovuti ai tasti, allo spegnimento, all’attivazione PIR, noi ti suggeriamo di eliminarli tutti;
  • imposta lo stand-by, l’orario di registrazione e altre variabili per rilevazioni personalizzate al 100%.

A grandi linee questo è quello che devi fare, ma consulta sempre le istruzioni del modello acquistato, lì troverai tutto nel dettaglio. e vedrai che sarà più facile a farsi che a dirsi.

Che autonomia ha una fototrappola

Ne abbiamo parlato anche prima dell’autonomia di base, generica, delle fototrappole oggi in commercio. Diciamo che più o meno hanno una grande durata e che oscilla in stand-by, attorno anche ai 4-6 mesi e utilizzando semplici pile stilo: ne bastano anche dalle 4 alle 8 per dispositivo. 

I modelli più sofisticati durano anche molto di più, ma ciò che influenza l’autonomia è senza dubbio il numero di volte nelle quali la fototrappola si attiva, quindi dalla sensibilità dei PIR e dalla qualità foto-video. Anche in questo caso l’autonomia è variabile e le prove sul campo fugheranno ogni tuo dubbio.

Accessori fondamentali per il fototrappolaggio

Ci sono anche tanti accessori che possono rendere il tuo fototrappolaggio ancora più efficace e performante. Di seguito leggerai una breve lista, ma il mercato è in continua evoluzione su vari portali negozi specializzati potrai trovare davvero di tutto. 

Tra gli accessori per fototrappole potrai acquistare:

  • supporti a vite per fototrappola per agganciarla meglio e in sicurezza ad alberi o altro;
  • cassette di sicurezza specifiche;
  • tettucci anti-pioggia e anti-neve;
  • lucchetti di sicurezza anti-furto;
  • cinghie per posizionamento fototrappola più agevole e saldo;
  • supporti rigidi per posizionare la fototrappola;
  • schede SD dai formati differenti;
  • fronde e vegetazione finta per mimetizzazione;
  • pile, batterie.

Come mettere il WiFi ad una fototrappola

Sicuramente una fototrappola che possa inviarti in tempo reale le immagini e i video catturati dopo l’attivazione degli infrarossi e di PIR è la più ambita. 

Specie se le riprese vengono effettuate in casa quando tu non ci sei, oppure in una proprietà distante, o semplicemente per averle in tempo reale archiviate. 

Questo sistema WiFi è inserito nelle fototrappole e il suo funzionamento è semplice, riesce ad inviare i dati sul tuo smartphone, tramite App apposita anche oltre i 30 metri di distanza, in base al modello scelto. Se però sei dall’altro capo della città non potrai ricevere i dati, ma potrai eventualmente posizionare uno smartphone a poca distanza dalla fototrappola, ovviamente ben protetto e nascosto. 

Per poter godere di questa funzione scegli fototrappole dotate di WiFi, anche se puoi sempre cercare di inserirlo da te, o facendo fare questa modifica da un esperto. 

Il nostro consiglio è comunque quello di optare per una fototrappola già attrezzata e predisposta al WiFi e anche in questo caso di fare prove ad hoc per testarne le performance ed eventuali difetti/problematiche.

Come scaricare foto e video dalla fototrappola

È davvero molto semplice scaricare le foto ed i video effettuati dalla tua fototrappola. Nel caso nel sistema WiFi o tramite la rete 3/4G integrata avrai già parte del monitoraggio inviato via e-mail, MMS o App apposita, ma potrai comunque avere tutte le riprese integrali grazie alla scheda SD della fototrappola. 

Dovrai seguire le istruzioni di estrazione del tuo dispositivo specifico, ma in generale ti basterà estrarla, come faresti con una fotocamera tradizionale o con un cellulare. E poi questa scheda SD potrà essere visionata da te mediante lettore sul computer per esempio. 

Potrai da qui scaricare le tue foto ed i video; non solo, ci sono anche fototrappole che puoi collegare direttamente al computer o alla TV per poter vedere ciò che hai ripreso e da qui scaricare anche i documenti raccolti in SD. 

Nulla di diverso dalle classiche foto e video-camere, così che anche la persona meno esperta e avvezza alla tecnologia possa avvicinarsi al fototrappolaggio senza stress e senza fatica. Sono strumenti di per sé semplici ma che ti daranno molte soddisfazioni. 

Come evitare che rubino la fototrappola

Come evitare che rubino la tua fototrappola? In primo luogo dovrai posizionarla al meglio e cercare di affrancarla ad alberi o altri supporti in modo più che saldo. 

Poi opta per una buona mimetizzazione, ma non finisce qui. Per fortuna esistono pure dispositivi già dotati di lucchetti ed altri accessori anti-furto. I migliori? Senza dubbio le cassette di sicurezza, che però dovrai mimetizzare adeguatamente, magari facendole passare per contatori e similari. 

Oppure potrai acquistarli a parte e mettere in sicurezza la tua nuova fototrappola. In via generale se osserverai alla lettere i consigli di questa guida, se cercherai un posto ad hoc per posizionarla i malintenzionati non la noteranno e tu potrai filmare in totale sicurezza senza paura di intoppi vari. 

Vedrai, la tua esperienza con le fototrappole sarà davvero eccezionale, migliore di ciò che immagini senza dubbio.

Limitazioni fototrappolaggio

Quali sono le limitazioni dell’uso delle fototrappole? Certamente in primis vogliamo sottolineare che non puoi filmare strade pubbliche, case private e altre zone di proprietà non tue: questo è reato. 

Inoltre anche l’ingresso condominiale per esempio è bandito perché se non abiti solo tu in quello stabile, anche se di tua proprietà, potresti ledere la privacy degli altri condomini. 

Tra le limitazioni concrete invece, per così definirle, ti suggeriamo di evitare di posizionare le fototrappole davanti ai cartelli di segnaletica stradale o anche quelli privati.

Non posizionarle davanti alle tane degli animali, non disturbare la fauna e cerca di usare questi dispositivi per hobby, per amore della natura e per proteggere te e la tua famiglia o le tue proprietà, ma evita usi impropri.

Insomma questi strumenti sono all’avanguardia, ideali per hobbisti e per chi vuole salvaguardare se stesso ma devono sempre essere utilizzati in modo legale, serio. 

E se vuoi approfondire l’argomento e trovare la fototrappola ideale alle tue specifiche esigenze non perderti le nostre recensioni. 

Troverai prodotti più basi, a basso costo e più facili da utilizzare per te che non hai grosso pretese; ma potrai anche conoscere più da vicino i modelli più sofisticati e performanti che oggi il mercato ti offre. 

Entra anche tu nel fantastico mondo del fototrappolaggio sportivo, hobbistico e vedrai che la natura soprattutto, ma anche la tecnologia, non ti sarà mai sembrata così affascinante.

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